E' successo a un mio amico.Aveva comprato tempo fa un appartamento gravato da pignoramento.Il venditore si era impegnato a definirlo, facendo però opposizione dinanzi al Giudice. Perde il ricorso e intanto il pignoramento va avanti.Un bel giorno il mio amico si vede recapitare un telegramma con cui viene informato che il giorno tot si presenterà a casa sua il perito per il sopralluogo, pena l'accesso forzoso con la forza pubblica.Nel frattempo lo stesso aveva provveduto a modificare i dati catastali facendo confusione a tal punto che la proprietà del mio amico risultava non appartenere più a lui ma a un precedente proprietario che all'attualità nulla ci azzeccava con la legittima proprietà della casa sottoposta a pignoramento.Era successo che la testa di minchia del perito, leggendo la sentenza con la quale il giudice aveva dato torto ai precedenti proprietari, aveva preso fischi eper fiaschi, ergendosi a "giurista" ( del cavolo!). A volte non è tutta colpa dei Giudici, ma delle teste di cazzo che lo coadiuvano.
E' un forum di pubblicazione e di discussione,anche in chiave satirica e umoristica,che abbraccia tutti i temi non solo di attualità ma anche quelli passati. Attraverso il contributo dei "corrispondenti" si cercherà di analizzarne il contenuto nell'ottica di una costante,auspicata e condivisa spinta sociale globale.
Jooble
venerdì 22 aprile 2011
lunedì 13 dicembre 2010
giovedì 2 dicembre 2010
"PRENDI I SOLDI E.....SCAPPA?"
E' il titolo del libro dell'Economista Antoninio Galloni, Edizioni Koinè 2010, che sarà presentato dall' Autore il 16 dicembre p.v., dalle 16,30 alle 19, in Via degli Astalli, 17-Roma.
lunedì 15 novembre 2010
Attenzione agli studi notarili!
E' successo che nel 2003 una mia amica acquistò un appartamento. In sede di rogito le venne comunicato che sull'immobile gravava un pignoramento per un certo importo.I venditori si impegnarono formalmente nell'atto ad estinguere il pignoramento versando il suddetto importo come garanzia nelle mani di un professionista del ramo, collaboratore dell'agente immobiliare. A distanza di sette anni circa la mia amica scopre presso la conservatoria dei registri immobiliari che detto pignoramento è inesistente in quanto relativo ad altro immobile, ubicato in una diversa strada e con un sub diverso e in relazione al quale afferiscono due udienze presso il Tribunale, una di quest'anno e l'altra per l'anno prossimo.Morale della "favola": i venditori non hanno più visto i 25 mila euro versati come garanzia, in quanto il professionista, a loro dire un falso avvocato, li avrebbe tenuti per sè quale consulenza. La mia amica Speranza è stata ferma 7 anni non potendo vendere o cambiare la casa senza alcuna notizia circa l'estinzione del pignoramento. Altro particolare grottesco è rappresentato pure dal fatto che l'avvocato dei venditori, dopo qualche anno dal rogito, telefonò alla mia amica dicendo che era tutto a posto. Recentemente però si è presentato acasa della mia amica Speranza uno dei due venditori facendo capire che esisteva una sentenza che avrebbe potuto riguardare la mia amica che si trovava così col cerino acceso nelle mani e consigliandole di contattare il loro avvocato.
Mi sa tanto che avevano studiato col loro avvocato il modo per potersi rifare dei soldi, se non in tutto in parte, che avevano preso il volo....
Un suggerimento:prima di comprare casa andate personalmente presso gli uffici del catasto e presso la conservatoria per non avere eventuali brutte sorprese. La mia amica ha rappresentato allo studio notarile l'errore materiale in cui era incorso ottenendo solo risposte un pò reticenti. E' ovvio che anche l'agente immobiliare ha una parte di colpa non avendo effettuato i dovuti controlli. La stessa contattata si è rivelata "uccel di bosco". La vicenda si presterebbe ad essere rappresentata in teatro in perfetto stile jonescano, il grande drammaturgo dell'Assurdo. Perciò "ocio".
Mi sa tanto che avevano studiato col loro avvocato il modo per potersi rifare dei soldi, se non in tutto in parte, che avevano preso il volo....
Un suggerimento:prima di comprare casa andate personalmente presso gli uffici del catasto e presso la conservatoria per non avere eventuali brutte sorprese. La mia amica ha rappresentato allo studio notarile l'errore materiale in cui era incorso ottenendo solo risposte un pò reticenti. E' ovvio che anche l'agente immobiliare ha una parte di colpa non avendo effettuato i dovuti controlli. La stessa contattata si è rivelata "uccel di bosco". La vicenda si presterebbe ad essere rappresentata in teatro in perfetto stile jonescano, il grande drammaturgo dell'Assurdo. Perciò "ocio".
domenica 14 novembre 2010
sabato 4 settembre 2010
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